Cosa sono e come agire per risolvere queste condizioni

La disbiosi intestinale è una condizione molto frequente, ma che viene spesso sottovalutata e può provocare diversi fastidi a livello intestinale, riflettendosi sulla qualità della vita. 

I principali sintomi sono gonfiore e dolore addominale che poi si riflettono direttamente sull’umore e sulla concentrazione.

Vediamo nel dettaglio cosa è la disbiosi intestinale

Il nostro intestino è colonizzato da microrganismi che, nel loro insieme, costituiscono la flora batterica che vive in perfetta simbiosi con il nostro organismo.

Quando l’equilibrio del microbiota viene alterato, si parla di disbiosi intestinale: una condizione in cui si assiste ad una proliferazione di batteri patogeni che possono portare ad infezioni e patologie.

Alla disbiosi intestinale si associa una condizione clinica, la stipsi, caratterizzata da una frequenza di evacuazione minore a tre volte alla settimana, per un periodo di svariate settimane o mesi. Questa condizione si accompagna a gonfiore e dolori addominali che possono essere sempre presenti nel corso della giornata o al momento della defecazione, riflettendosi sull’umore e sulla qualità della vita.

Da cosa è causata la disbiosi intestinale?

È un problema che può avere cause molto diverse, legate ad un’alimentazione con scarso apporto di fibre, vita sedentaria e stress psicofisico, ritmi di vita frenetici, o proprio ad alterazioni del microbiota intestinale.

Quando si assiste alla preponderanza di specifiche famiglie di batteri intestinali rispetto ad altre, si possono sviluppare condizioni come quelle della costipazione

Un recente studio ha identificato le 4 famiglie di batteri che hanno un’implicazione nella costipazione: 

Desulfovibrio, Christensenella, Sutterella e Lachnospira

In effetti, è stato dimostrato che nelle persone costipate c’è una presenza maggiore di Desulfovibrio e di Christensenella. 

Il Desulfovibrio agisce sul transito intestinale rallentandolo, mentre una forte presenza di Christensenella viene associata a feci dure e malformate. Al contrario, i Lachnospira possono sintetizzare il lattato e l’acetato che vengono in seguito metabolizzati in butirrato e propionato, permettendo la secrezione di mucina che rende le feci morbide e ne permette una facile espulsione.

È possibile quindi agire sulla costipazione attraverso la modulazione dei batteri intestinali favorendo lo sviluppo di batteri buoni” con l’utilizzo specifico di prebiotici e probiotici che abbiano funzioni positive sullo sviluppo di questi ultimi.

Come capire se ci si trova in una condizione di disbiosi intestinale? Il test del microbiota.

Quando si sospetta una condizione di disbiosi intestinale è fondamentale effettuare il test del microbiota. 

Grazie a questo test di medicina di precisione viene valutata la reale composizione delle famiglie batteriche presenti nella flora intestinale, delineando se siano in uno stato di equilibrio (eubiosi) o disequilibrio (disbiosi).

Inoltre, il risultato del test fornisce una serie di dati molto interessanti, che consentono agli specialisti di costruire un piano nutrizionale personalizzato ancora più specifico, volto all’equilibrio della flora batterica, diminuendo i sintomi di gonfiore addominale, stanchezza e malassorbimento.

Migliorando, in generale, l’assorbimento dei macronutrienti e migliorando la risposta metabolica.

Come integrare nel modo corretto in caso di disbiosi intestinale?

Il risultato test del microbiota, inoltre, permette di stabilire un’ integrazione personalizzata volta, anch’essa, a risolvere questa particolare condizione.

Come, ad esempio, l’utilizzo di prebiotici e probiotici, i quali svolgono un’azione di riproporzione delle famiglie dei batteri presenti nel lume intestinale, FOS ( frutto-oligosaccaridi) che attraversano il tratto dello stomaco illesi dagli enzimi digestivi gastrici e vanno a nutrire i microrganismi dell’intestino.

Inoltre un effetto benefico lo può dare lo psillio, una fibra solubile che migliora il transito intestinale e abbassa ulteriormente la flogosi.


Se anche tu soffri di gonfiore e dolore addominale, accusi cali di concentrazione e stanchezza, potresti trovarti in una condizione di disbiosi intestinale.

Contattaci per saperne di più sul test del microbiota e per una consulenza specializzata con i nostri professionisti.

Contattaci