“Lo so ormai ho più di 50 anni, non posso pretendere di più dal mio fisico…”

Quante volte ti è capitato di sentire questa frase?

Si pensa spesso che l’età anagrafica sia un valore troppo invalidante per poter migliorare la propria condizione fisica.

Ma è veramente così?

Dopo una certa età è ancora possibile riuscire ad ottenere risultati impattanti sul proprio corpo?

L’innalzamento dell’età sottopone il nostro organismo ad un processo di diminuzione dei sistemi naturali di protezione e anti ossidazione, che causano perdita di energia, perdita di forza e peggioramenti estetici soprattutto a livello cutaneo.

In quest’ottica diventa di fondamentale importanza l’utilizzo di accorgimenti sul piano nutrizionale, di allenamento e di integrazione che rallentino questo processo e proteggano il nostro organismo.

Tutti questi sistemi possono essere riassunti sotto la famigerata parola ANTI-AGING.

Ma torniamo un attimo all’origine del processo di invecchiamento

Cosa accade? 

Perché alcune strutture vengono colpite maggiormente? 

Il punto di partenza è l’insieme tra aumento dell’ossidazione delle proteine e la diminuzione dei sistemi antiossidanti del nostro corpo.

Quotidianamente siamo sottoposti a stimoli stressanti per i nostri sistemi di difesa.

Basti pensare che l’eccessiva esposizione al sole senza protezioni, l’inquinamento e la poca attenzione verso la dieta, portano ad un’eccessiva produzione di reagenti ossidanti che non riescono ad essere smaltiti, provocando infiammazione.

Tutto ciò provoca degradazione proteica massiva, soprattutto in proteine come il collagene e la cheratina, che non possono svolgere le loro funzioni strutturali e plastiche. 

Le strutture che ne risentono maggiormente sono i muscoli, le ossa, la pelle, i capelli e le unghie. 

Entrando nel dettaglio, i processi che si innescano a livello osseo e muscolare vengono definiti sarcopenia ed osteopenia

Questi due processi caratterizzati da 

  • costante perdita della massa e forza muscolare 
  • costante perdita della matrice e densità ossea

sono maggiormente presenti in soggetti sedentari, che non seguono una dieta equilibrata e ricca di antiossidanti e che non si allenano con i sovraccarichi.

Nel caso del sesso femminile, anche la menopausa, con minor produzione di estrogeni, che hanno un’azione diretta sull’assorbimento del calcio a livello intestinale e renale, aumenta la possibilità di sviluppo di osteopenia e osteoporosi in soggetti non allenati.

Come contrastare gli effetti dell’invecchiamento? 

Innanzitutto, partiamo con l’affermare che non è mai troppo tardi per iniziare.

Alimentazione, integrazione ed allenamento sono i 3 pilastri sui quali dovrai concentrarti fin da subito.

Fondamentale è iniziare con un’alimentazione con quota proteica di almeno 1,3-1,5g per kg per contrastare l’aumento di degradazione degli amminoacidi tipica di questa fase della vita.

Inoltre è sempre bene curare l’apporto di carboidrati integrali e l’utilizzo di fonti di grassi omega 3, che hanno un’azione antinfiammatoria.

Grande parte della salute osteoarticolare passa anche dall’allenamento con i sovraccarichi.

L’utilizzo dei pesi stimola l’ipertrofia muscolare e di conseguenza anche strutture come i tendini si irrobustiscono e rafforzano. Nel caso delle ossa vi è anche un aumento della loro densità tramite una maggior mineralizzazione, poiché devono adattarsi alla struttura del muscolo che sostengono. 

Un ultimo aspetto su cui è fondamentale concentrarsi, è un’integrazione mirata e controllata.

In questi casi consigliamo sempre degli integratori specifici: 

  • Protesamine: amminoacidi essenziali dalla tecnologia di assorbimento superiore, utili per il trofismo muscolare e la ricostruzione di tessuti come capelli, pelle e unghie.
  • Agelin: Il collagene è la proteina più rappresentata nel nostro organismo, ha funzioni strutturali e di elasticità. Questa forma idrolizzata, quindi facilmente assimilabile, favorisce l’elasticità della pelle, lubrifica le strutture legamentose e tendinee.
  • Vitamina D3+K2: favorisce l’assorbimento del calcio a livello osseo, rendendo quest’ultimo più flessibile e resistente.
  • GLR: il glutatione L-ridotto è un fortissimo antiossidante che è già prodotto dal nostro organismo, viene integrato per ridurre al massimo gli stati infiammatori, diminuendo dolori articolari, macchie e rughe cutanee.

Quindi, se anche tu, pensi di essere troppo anziano per migliorare il tuo aspetto fisico, non ti resta che iniziare, sin da subito, a curare alimentazione, integrazione ed allenamento.

Capirai tu stesso quanto l’età non sia assolutamente un ostacolo al raggiungimento della tua forma fisica desiderata.

Non è mai troppo tardi per iniziare, che tu abbia 20, 50 o 70 anni. L’età non è altro che un numero.


Daniele, a 58 anni, si è messo in gioco ed ha ottenuto il corpo che ha sempre desiderato.

Guarda subito la sua testimonianza e scopri come ha fatto il suo fisico a migliorare settimana dopo settimana riuscendo a raggiungere la sua miglior condizione di sempre.

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